ELENCO (NON ESAUSTIVO) DEI PRODOTTI SOGGETTI A CONTROLLO IN BASE ALLA NORMA NAZIONALE

 
  • Pelli non trattate e trattate di animali diversi dagli uccelli e dagli ungulati:
    di altri animali (pelli di rettile, ad esempio  4103 20).
    (Sono escluse dai controlli veterinari le pelli sottoposte ad un processo completo di conciatura, le pelli wet-blue, le pelli piclate e le pelli calcinate trattate con calce e in salamoia a ph 12-13 per almeno 8 ore).

     

  • Trofei di caccia di specie diverse da uccelli ed ungulati se  non sottoposti a trattamento tassidermico completoreperti anatomici di derivazione animale 9705.
    Sono escluse le preparazioni di animali di cui al Regolamento (UE) n. 142/2011, allegato XIII, capo VI, parte C, punto 1, lettere da a) ad f), importabili senza restrizioni ai sensi del medesimo regolamento.

     

  • Sostanze farmacologicamente attive di interesse veterinario.

     

  • Sostanze farmacologicamente attive, diverse da quelle di origine animale, destinate a stabilimenti utilizzatori di animali ai fini sperimentali.

     

  • Medicinali veterinari, privi di Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC), diversi dai vaccini, destinati:
    - a stabilimenti utilizzatori di animali ai fini sperimentali;
    -  per prove di laboratorio in vitro o prove tecniche presso officine farmaceutiche autorizzate, ai sensi del decreto legislativo 6 aprile 2006, n. 193, istituti universitari o centri di ricerca.

     

  • Miscele di agenti batterici non patogeni utilizzate per la depurazione di acquari ornamentali, costituite da microrganismi appartenenti ad una o più delle specie seguenti: Bacillus subtilis, Bacillus licheniformis, Pseudomonas stutzeri, Nitrosomonas europea e Nitrobacterium winogradskyi.

     

  • Campioni di alimenti e mangimi di origine animale e sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati, destinati per fini di ricerca, studi particolari, uso sperimentale, analisi, fini culturali, uso espositivo, nonché ad essere impiegati in forma di campioni commerciali, compresi quelli utilizzati per testare macchinari, inclusi quelli costituti da:
  • materiale patologico  inclusi :
    - agenti batterici, virali, parassitari e micotici, o loro derivati, tossine e metaboliti, dotati di attività patogena verso gli organismi animali, compresi quelli destinati alla produzione di medicinali veterinari ad azione immunologica;
    - medicinali veterinari immunologici privi di Autorizzazione all’Immissione in Commercio;
    - agenti microbici non convenzionali;
    - cellule infette di origine animale o loro lisati ed estratti;
    - secreti, escreti, trasudati, essudati, sangue, plasma, siero, organi e tessuti ottenuti da animali infetti;
    - cellule neoplastiche derivate da tessuti animali;
    -veleni e tossine di origine animale destinati per fini di ricerca e diagnostici;
    - secreti, escreti, trasudati, essudati, sangue, plasma, siero, organi e tessuti di animali con manifestazioni patologiche di natura non infettiva o sottoposti a trattamenti sperimentali con sostanze ad azione tossicologica.

     

  • Anticorpi di origine animale diversi da quelli classificabili come prodotti intermedi o disciplinati quali  IVD  dal Decreto legislativo 8 settembre 2000 n. 332.

     

  • Cellule non infette di origine animale, frazioni di dna, linee cellulari ed estratti cellulari e tessutali secreti, escreti, trasudati, essudati, sangue, plasma, siero, organi e tessuti ottenuti da animali non infetti, esclusi gli enzimi.
    Sono escluse le preparazioni di animali di cui al Regolamento (UE) n. 142/2011, allegato XIII, capo VI,  parte C, punto 1, lettere da a) ad f), importabili senza restrizioni ai sensi del medesimo regolamento.

     

  • Enzimi di interesse veterinario diversi dal caglio o presame e da quelli classificabili come  prodotti intermedi (sono esclusi, cioè, gli enzimi destinati ad essere utilizzati per la produzione di dispositivi medici, kit diagnostici in vitro e reagenti di laboratorio già disciplinati ai fini della loro importazione dai Regolamenti (CE) n. 1069/2009 e (UE) n.142/2011) 3507.

     

  • Organismi invertebrati non vitali e loro larve, porzioni, secrezioni, escrezioni e metaboliti 0511.
    Sono escluse le preparazioni di animali di cui al Regolamento (UE) n. 142/2011, allegato XIII, capo VI, parte C, punto 1, lettere da a) ad f), importabili senza restrizioni ai sensi del medesimo regolamento  Microrganismi non patogeni d’interesse veterinario, diversi dagli additivi, compresi quelli impiegati, nell’industria alimentare, per la trasformazione di prodotti di origine animale (3002 9050).
    (Sono esclusi gli starters microbici impiegati nella preparazione degli insaccati carnei, la cui tecnologia produttiva non comporti trattamenti con il calore, già disciplinati, ai fini della loro importazione, dal decreto ministeriale 28 dicembre 1994).

     

  • Diagnostici in vitro o reagenti di laboratorio ad uso veterinario di pronta utilizzazione diversi da quelli classificabili come prodotti intermedi