Daniela Rita Vaquer - Decal

 

“Ciao sono Daniela, una mamma lavoratrice che, in questa situazione difficile, ha l’onore di poter lavorare e con orgoglio rendermi utile alla nazione.

Lavoro in un deposito petrolifero di Porto Marghera (VE), dove ci occupiamo dello stoccaggio di prodotti petroliferi: benzina e gasolio. Io ho la mansione di "addetto alla portineria", consegno i badge per il carico agli autisti dei vari prodotti.

Non vi nego che ho paura, questo “mostro” invisibile agli occhi umani, ci spaventa; sono preoccupata per tutti: la mia famiglia mio marito, i miei due figli e le persone a me care, da cui sono costretta a stare lontano per poterle proteggerle. Ho la fortuna però che nel posto di lavoro mi hanno fornito ogni tipo di precauzione necessaria per salvaguardare me e le persone con cui vengo a contatto ogni giorno.

Lavoriamo sempre in grande sicurezza, il fatto che siamo in un deposito petrolifero permette continui controlli sui vari ambiti di lavoro. E' vero che questa è diventata una lunga prova di emergenza reale, rispetto alle prove fittizie sostenute come verifica o simulazione. In tutti i suoi aspetti ho anche sperimentato che trascorrendo 8 ore della giornata al lavoro, ho avuto l’opportunità di non interrompere la quotidianità; la mia quarantena non ha cambiato poi tanto la mia vita, a parte la gestione famigliare, infatti quando lavoro io, il papà sta a casa con i bambini. Ciò comporta che devono fare i compiti e stare dietro a tutte le difficoltà che si sono verificate in questo periodo.

E' per questo motivo che chiedo a tutti di restare a casa, seguite le regole che ci hanno imposto, solo così riusciremo a ridurre questa situazione, e ad evitare che altre persone soffrano”.
 

Daniela Rita Vaquer - Decal
Daniela Rita Vaquer - Decal