Al vertice del mare Adriatico. All’incrocio dei principali corridoi di trasporto europei. Nodo delle Autostrade del Mare.

Il Sistema Portuale Veneto si candida come gateway europeo per i flussi commerciali da e verso l’Asia.

Banchinamento della sponda ovest del canale industriale ovest area Grandi Molini e Cereal Docks a Venezia - Porto Marghera

 

Nell’ambito delle attività di adeguamento infrastrutturale e strutturale delle banchine portuali di Porto Marghera si inserisce l’intervento sulla sponda ovest del Canale industriale ovest nelle aree di Cereal Docks e Grandi Molini Italiani, due importanti terminal industriali entrambi leader a livello nazionale nel settore dell’agribusiness

Evidenziata in rosso l'area sede dell'intervento descritto
Evidenziata in rosso l'area sede dell'intervento descritto

L’intervento è andato a completare un progetto già avviato e parzialmente eseguito dall’ex Magistrato alle Acque (ora Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per il Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia) per la messa in sicurezza ambientale delle sponde dei canali di Porto Marghera, eseguendo l’infrastrutturazione di 700 m di banchina per il carico-scarico di navi, compreso l’escavo a -10,50 m dell’antistante canale portuale.
A tale scopo lungo l’intera banchina è stato realizzato un sistema di diaframmi che raggiungono la profondità di -22 m, costituendo anche un marginamento contro la diffusione verso la laguna dei contaminanti contenuti nei terreni, garantendo un sovraccarico distribuito utile di 3 t/mq, oltre alla mobilità di n. 3 gru di banchina lungo delle rotaie appositamente realizzate.

Banchinamento della sponda ovest del canale industriale ovest area Grandi Molini
Banchinamento della sponda ovest del canale industriale ovest area Grandi Molini e Cereal Docks a Venezia - Porto Marghera

Contestualmente è stato realizzato l’impianto di raccolta, trattamento e smaltimento delle acque meteoriche, oltre alla rete di drenaggio delle acque di falda.
L’intero intervento è stato progettato ed eseguito in stretta collaborazione con i terminalisti, al fine di valorizzare il settore agroalimentare, accrescere la capacità logistica e di distribuzione di materie e prodotti, e aumentare il traffico portuale.