Avanti tutta sull'accordo Moranzani

 

Al fine di adeguare la viabilità e la ferrovia esistenti alle previsioni di incremento del traffico su gomma e rotaia derivanti dall'avvio della “Piattaforma Logistica Fusina”, nonché per potenziare gli insediamenti presenti tra il Canale Industriale Ovest e il Canale Industriale Sudl'Autorità Portuale di Venezia ha avviato fin dal 2011 alcuni interventi infrastrutturali al fine di rendere più efficiente, sicura e volta a alla protezione ambientale e dagli allagamenti l’arteria stradale e ferroviaria di via dell’Elettronica.

Nella predetta strada, si è provveduto ad allargare la sede stradale dai 9.00 m dello stato di fatto a 15.50 m, realizzando carreggiate separate da barriere centrali, realizzando corsia di sosta per emergenza, corsie di accelerazione/decelerazione, fermate per autobus fuori corsia di marcia, per ciascun senso di marcia al fine di aumentare la sicurezza dei mezzi in transito; per quanto riguarda l'accessibilità ferroviaria, è stato rinnovato il binario esistente realizzandone inoltre il raddoppio per una lunghezza di circa 2800 m.

In corrispondenza degli innesti tra via dell’Elettronica e le vie laterali (via della Meccanica, via della Geologia e via dei Cantieri) sono state realizzate delle rotatorie allo scopo di rendere più fluido il traffico, che per la tipologia degli insediamenti operanti nell’area è principalmente di tipo pesante, riducendo il rischio di incidente degli innesti “a T” esistenti. In fase esecutiva è stata però posta l’attenzione anche sulla sicurezza dei pedoni, realizzando, oltre ad un percorso dedicato protetto dal traffico veicolare, anche delle fermate bus dotate di area d’attesa e semaforo per l’attraversamento della carreggiata stradale. Nel complesso sono stati investiti circa 14 milioni di euro.

Il complesso degli interventi volti a migliorare l’accessibilità stradale, sarà completato con l’ultimazione dell’intervento “Nodo Malcontenta”, interventi di cui all’Accordo di Programma “Moranzani”, la cui ultimazione è prevista entro il corrente anno.

La gestione delle acque meteoriche, è stata adeguata in maniera tale da prevenire gli allagamenti e incrementando il principio di tutela ambientale attraverso la filtrazione in continuo delle acque meteoriche.

Tutti gli interventi sono stati accomunati da un adeguamento della fitta e obsoleta rete di sottoservizi esistenti, aggiornando linee ormai obsolete e provvedendo a realizzare inoltre le predisposizioni per la "banda larga" nell'ambito di un progetto di ammodernamento infrastrutturale dell'area del Comune di Venezia, senza contare l’attività di bonifica ambientale che ha previsto la rimozione totale degli hot spot di terreni inquinati.

Tutta l’attività è stata nel complesso articolata per la presenza del traffico stradale e ferroviario che nel frattempo non è mai stato interrotto.