16 BANCALI DI SOLIDARIETÀ PARTITI DA VENEZIA PER RAGGIUNGERE ATENE

 
Successo del ponte umanitario tra Italia e Grecia “Venezia-Patrasso-Atene”
Mercoledì
13
Lug
2016
 
E’ partito oggi dal terminal traghetti di Fusina il camion carico di 16 bancali di solidarietà che verranno accolti sabato prossimo da Caritas Internazionale ad Atene, e successivamente smistati verso ulteriori destinazioni colpite dall’emergenza profughi.
 
L'obiettivo dell' Autorità Portuale di Venezia di riuscire a costruire un ponte umanitario tra Italia e Grecia è effettivamente stato raggiunto in meno di un mese.
 
Il progetto, infatti, ideato e avviato  il 13 giugno scorso, è  partito con il lancio della raccolta di generi di prima necessità da inviare alle persone in difficoltà nei campi di accoglienza di Atene gestiti da Caritas Internazionale, e si è concluso oggi grazie a un'intensa collaborazione tra operatori del Porto e varie componenti del territorio.
 
Numerose le imprese che operano nella realtà portuale che si sono impegnate a fondo nell’iniziativa, a conferma di una “apertura al mondo” che caratterizza da sempre l’attività di chi si occupa quotidianamente di scambi commerciali e di relazione con altri Paesi.
 
Tra questi, primi tra tutti gli attori della catena, di fatto logistica, che hanno consentito la costruzione del ponte tra Venezia-Patrasso e Atene - ossia Pastrello Autotrasporti (che ha messo a disposizione mezzo e personale) Portabagagli del Porto di Venezia (che hanno messo a disposizione il magazzino e curato raccolta e imballaggi),  Venice Ro-Port MoS (terminal dell'imbarco), Grimaldi Lines e Team Shipping Agency (armatore che ha messo a disposizione la nave traghetto per trasportare il mezzo e il suo agente a Venezia).
 
Ma anche alcuni terminal del porto hanno preso parte all’iniziativa, come Grandi Molini Italiani che ha fornito circa 1000 kg di farina, contribuendo così a raggiungere la quota tanto auspicata di un genere di così primaria necessità.
 
Un ruolo importante è stato giocato poi da diverse parrocchie e associazioni, come l’Associazione Bambini di Chernobyl Onlus, attiva dal 2002  e impegnata anche nell’organizzazione di convogli umanitari verso i paesi in difficoltà.
 
Infine la comunità territoriale ha contribuito in vari modi, donando generi alimentari, prodotti per l’igiene, prodotti dedicati alla cura dei bambini, giocattoli e cancelleria, abiti e biancheria, oltre che biciclette, materassi, carrozzine per disabili, coperte e lenzuola.
 
Tutto ciò è stato raccolto nel corso di tre settimane intensissime, durante le quali sono stati attivati diversi punti di raccolta tra Venezia e la terraferma, per facilitare le operazioni e poi convogliare il tutto al magazzino Cruise Logistic messo a disposizione dai Portabagagli del Porto di Venezia.
16 BANCALI DI SOLIDARIETÀ PARTITI DA VENEZIA PER RAGGIUNGERE ATENE
I giochi raccolti e destinati ai bambini
16 BANCALI DI SOLIDARIETÀ PARTITI DA VENEZIA PER RAGGIUNGERE ATENE
Uno dei bancali di alimenti raccolti