Thailandia 

Clima:
Tropicale con precipitazioni periodiche.

Capitale: Bangkok Altitudine: 10 m

Fuso orario:+6 ore.

 Lingua: Thai (Ufficiale), Cinese, Malese. Religione: Buddista 95%, Musulmana 4%. Moneta: Baht thailandese.

 Ambasciata d'Italia in Thailandia: BANGKOK, 399,Nang Linchee Road, Thung Mahamek Yannawa, Bangkok 10120. Tel. (00662) 2854090/3.

E.mail: ambitbkk@loxinfo.co.th

Documenti:Passaporto valido per almeno 6 mesi(solo per soggiorno superiore ai 30 giorni),Visto (solo per soggiorno superiore a 30 giorni).

 Prima di partire:
Farsi fare una visita dal medico di fiducia. Farsi curare eventuali malattie dentali.

 Al ritorno:
In caso di febbre, diarrea, eruzioni cutanee, informare il medico sul viaggio fatto. In caso di allergie, effetti collaterali dei vaccini o intolleranza agli antimalarici, avvertire anche la Sanita' Marittima (VE):
Tel. , Fax , E.mail:    La Sanità Marittima di Venezia può essere contattata anche durante il soggiorno all'estero, via e. mail, dagli internet points o internet cafè sparsi nel mondo. 


Viaggiare in gravidanza e con bambini piccoli 

 

 

Informazioni per i donatori di sangue 


FEBBRE GIALLA

La vaccinazione non e' richiesta a coloro che provengono dall'Italia; è richiesta solo ai viaggiatori, di età superiore a 1 anno, che provengono da zone infette.
Poiche' la Thailandia non è Paese a rischio di febbre gialla, la vaccinazione non e' consigliata


MALARIA

Il rischio di malaria esiste tutto l'anno nelle aree rurali, specialmente in quelle forestali e collinari di tutto il Paese, soprattutto verso i confini internazionali. Non c'è rischio nelle città e nelle principali località turistiche (es: Bangkok, Chiangmai, Pattaya, Phuket, Samui).
E' segnalata resistenza del Pl. falciparum alla Clorochina e resistenza alla Sulfadossina-Pirimetamina. Ai confini con il Myanmar e con la Cambogia, è stata segnalata resistenza del Pl. falciparum alla Meflochina ed al Chinino.

Profilassi raccomandata nelle zone a rischio ai confini con la Cambogia e il Myanmar: Su valutazione del medico di fiducia, fatta caso per caso e tenendo conto delle eventuali resistenze segnalate nelle specifiche aree da visitare, sempre che non vi siano controindicazioni,  vi sono le seguenti opzioni:

 LARIAM 

Adulti:  1 compr. 250 mg alla settimana, da una settimana prima di entrare nella zona a rischio, fino a 4 settimane dopo il ritorno, senza mai interrompere.


Bambini:

meno di  5 Kg di peso    meno di 3 mesi        Non raccomandato
da 5  a 12 Kg di peso    da 3 mesi a 23 mesi   1/4     compr./sett.
da 13 a 16 Kg di peso    da  2 a  3 anni       1/3 di  compr./sett.
da 17 a 24 Kg di peso    da  4 a  7 anni       1/2     compr./sett.
da 25 a 35 Kg di peso    da 8 a 10 anni        3/4     compr./sett.
da 36 Kg di peso in poi  da 11 anni in poi     1       compr./sett. 
 
      oppure 
DOXICICLINA

Adulti: 1 capsula da 100 mg. al giorno, da 1 giorno prima di entrare nella zona a rischio, fino a 4 settimane dopo l'uscita dalla zona, senza interruzioni.

Bambini:

meno di 25 Kg di peso        meno di  8 anni      controindicato                                                                                                       

da 25 a 35 Kg di peso        da  8 a 10 anni       1/2    compressa al giorno

da 36 a 50 Kg di peso        da 11 a 13 anni       3/4 di compressa     "

da 50 Kg di peso in poi      da 14 anni in poi     1      compressa     " 
 
oppure 
 
MALARONE ( Atovaquone 250 mg + Proguanil 100 mg )
 
 
Adulti: 1 compressa al giorno, iniziando 1-2 giorni prima di entrare nella zona a rischio e continuando fino a una settimana dopo l'uscita dalla zona, senza interruzioni.   
 
 
Bambini: 
da 11 a 20 kg di peso                       1 compressa pediatrica    al giorno    = 1/4 di compr. adulti
da 21 a 30 Kg di peso                      2 compresse pediatriche   al giorno   = 1/2 di compr. adulti
da 31 a 40 Kg di peso                      3 compresse pediatriche   al giorno   = 3/4 di compr. adulti
oltre 40 kg                                        dose come adulti

E' importante anche prevenire le punture di zanzare mediante l'applicazione sulla pelle di repellenti, l'uso di insetticidi e di zanzariere nei locali in cui si soggiorna, qualora essi siano sforniti di aria condizionata e l'uso di vestiario idoneo.


Tifo, Epatite A-B, Poliomielite, Difterite, Tetano, Meningite

La prevenzione puo' essere fatta con le vaccinazioni: esse vanno consigliate dal medico caso per caso. In Thailandia c'è il rischio di tifo e di epatite A. L'epatite B è altamente endemica. 


MALATTIE TRASMESSE CON ALIMENTI E BEVANDE

Sono frequenti e sono dovute ad alimenti o bevande inquinati. Si manifestano di solito con diarrea. In Thailandia, oltre al tifo e alle epatiti A ed E, possono manifestarsi le malattie da vermi intestinali e le dissenterie amebiche e bacillari.
Anche la Paragonimiasi è un rischio segnalato.
La Fascioliasi (malattia dovuta al verme Fasciola hepatica) è segnalata in molte aree.
Si raccomanda di mangiare solo cibi cotti di recente, bere solo bevande sigillate o in lattina, non comprare cibi o bevande da ambulanti, evitare il ghiaccio. Solo la frutta che si sbuccia puo' essere mangiata cruda. Lavarsi le mani prima dei pasti e dopo aver usato i servizi igienici.
In caso di diarrea lieve bere molti liquidi (acqua minerale, succhi di frutta). Se la diarrea e' piu' grave usare le soluzioni reidratanti o fare altre terapie, dopo aver consultato un medico.

Colera

La vaccinazione non è consigliata. Prevenzione: stesse norme delle diarree. 


Altri Rischi

La febbre di Dengue (anche nella forma emorragica), l'Encefalite giapponese e la Filariosi , sono rischi possibili, soprattutto per chi si reca in zone rurali. Sono dovuti a punture di insetti. Prevenzione: repellenti sulla pelle ed uso di insetticidi negli ambienti in cui si soggiorna; per l'Encefalite giapponese esiste una vaccinazione, ma in Italia il vaccino non è ancora in commercio.
Le malattie da parassiti acquatici come la Schistosomiasi, si possono prevenire evitando di fare il bagno in acque interne ed usando calzature idonee.
Fare attenzione ai morsi di animali rabbiosi: in caso di morso, lavare la ferita con acqua e sapone e ricorrere urgentemente alle strutture sanitarie del luogo. Altro rischio: morsi di serpenti e di sanguisughe. Usare calzature adatte e informarsi sul luogo circa gli antidoti disponibili. 


Kit di pronto Soccorso

Aspirina (in caso di Dengue o di Dengue emorragica, non usare Aspirina! usa la Tachipirina!), crema antiustione, occhiali da sole, filtro solare, compresse antidiarrea, compresse per la disinfezione dell'acqua, compresse contro il mal d'auto-mal di mare, bustine per soluzioni reidratanti orali, repellenti antizanzare, insetticida in polvere, antistaminici locali, cerotti, garze, bende, siringhe a perdere, soluzione disinfettante, collirio decongestionante.
Inoltre se sei diabetico o hai altri problemi, non dimenticare la tua abituale terapia.
Se hai le lenti a contatto poni nel kit la soluzione.
Se hai problemi di vista porta un paio di occhiali di riserva.
Se vai a dormire in tenda porta una rete antizanzare.
Infine è bene avere una forbice, una pinzetta, un termometro, un laccio emostatico.

Ricorda gli antimalarici!


Epidemie recenti

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dr Zampini Antonino revised: April 2006

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