Il Porto di Venezia investe nel capitale umano
Il Porto di Venezia investe nel capitale umano.

Il Porto di Venezia, con il suo indotto, dà lavoro a 18.000 persone.

Lavoro e formazione

 
Il porto di Venezia dà occupazione a circa 17.000 persone. Per investire nel capitale umano l'Autorità Portuale di Venezia ha fondato due centri di formazione per l’insegnamento e lo studio di discipline specialistiche del settore.

Impronta occupazionale del Porto di Venezia

Il Porto di Venezia ha un grande valore per l'economia del territorio, misurabile anche attraverso il parametro delle imprese che vi operano con i loro occupati.

Una recente indagine ha censito 1.178 aziende che, in porto, danno lavoro a 16.886 persone. Questi addetti operano nei diversi settori operativi (come i servizi alle navi e alle merci) e nei diversi ambiti territoriali dello scalo veneziano (Marittima e Marghera).

In fondo alla pagina è possibile scaricare il PDF con i risultati preliminari dell'indagine.

Operatori portuali
Operatori portuali

Il capitale umano, asset strategico del porto

Il sistema produttivo portuale si compone di un complesso insieme di imprese di servizi finalizzati all’assistenza alle navi, ai passeggeri, al personale marittimo e allo svolgimento delle operazioni connesse alle merci.

Comprendendo anche l'indotto, il porto di Venezia occupazione a circa 21.000 addetti, di cui:

  • 786 occupati presso Imprese portuali;
  • 393 occupati presso Società di servizi specialistici, complementari ed accessori;
  • 106 occupati presso l’Impresa di manodopera portuale;
  • 195 occupati presso Imprese di servizi di interesse generale;
  • 224 occupati presso Imprese di servizi tecnico-nautici;
  • 651 occupati presso Imprese iscritte al registro art. 68 c.n.;
  • 90 occupati presso Imprese di attività collaterali;
  • 500 occupati presso Agenti, spedizionieri e mediatori marittimi;
  • 470 occupati presso Enti e altri servizi;
  • 3.400 diretti e indiretti occupati presso Fincantieri;
  • 250 occupati presso Interporto di Venezia.

Formazione in porto

La competizione fra i diversi sistemi portuali richiede servizi ad elevato standard qualitativo ed una filiera produttiva organizzata ed efficiente.

L’Autorità Portuale di Venezia (APV) sta affrontando tali condizioni di mercato mettendo in atto, fra l’altro, politiche di valorizzazione delle risorse umane che compongono le molteplici professionalità e mestieri del cluster marittimo-portuale. Per investire nel capitale umano, migliorando la qualificazione professionale, le condizioni di sicurezza del lavoro e la competitività del porto di Venezia APV, ha fondato due centri di formazione per l’insegnamento e lo studio di discipline  specialistiche del settore:

  • CFLIConsorzio Formazione Logistica Intermodale, offre servizi formativi per l’addestramento, la riqualificazione e la formazione di personale appartenente al sistema portuale e a studenti e lavoratori che intendono intraprendere mestieri e professioni del porto, della logistica e dei trasporti
  • VeMarS - Venice Maritime School, offre servizi formativi svolti secondo le norme internazionali stabilite dalla Convenzione STCW '78-'95 per l’addestramento, la riqualificazione e la formazione di personale marittimo e di studenti e lavoratori che intendono intraprendere mestieri e professioni del mare.
Lavoro al terminal
Lavoro al terminal
Lavoro al terminal
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