Al vertice del mare Adriatico. All’incrocio dei principali corridoi di trasporto europei. Nodo delle Autostrade del Mare.

Il Porto di Venezia si candida come gateway europeo per i flussi commerciali da e verso l’Asia.

Il porto

 
Al vertice del mare Adriatico, all’incrocio dei principali corridoi di trasporto europei e nodo delle Autostrade del Mare, il Porto di Venezia gode di una posizione geografica strategica e si candida come gateway europeo per i flussi commerciali da e verso l’Asia.

Porto di Venezia. Dove la Terra gira intorno al Mare
Porto di Venezia. Dove la Terra gira intorno al Mare

Sedici secoli di simbiosi

La storia di Venezia è indissolubilmente legata a quella del suo porto, che è la radice del suo splendore artistico e della sua ricchezza.

La centralità dell’Adriatico

Il Porto di Venezia, grazie alla sua posizione geografica, è la porta di accesso privilegiata per una vasta area dell’Europa Centrale, che comprende tra l’altro il Nord Est dell’Italia, l’Austria, la Baviera, e dell'Europa Orientale, dove si trovano i mercati più dinamici dell’Unione Europea.

Il Porto di Venezia si trova all’incrocio di tre corridoi di trasporto europei:

  • il corridoio Helsinki – Valletta;
  • il corridoio Mediterraneo;
  • il corridoio BalticoAdriatico.

Venezia è anche il terminale Nord delle Autostrade del Mare del Mediterraneo Orientale che, passando per l’Adriatico, collegano l’Europa centrale con il Nord Africa e il Medio Oriente.

Primati del Porto di Venezia

Il Porto di Venezia è uno dei leader europei nei settori del project cargo e del general cargo, ed è uno dei primi porti dell'Adriatico per la movimentazione di container.

Venezia, con 2 milioni di passeggeri all’anno è anche il primo homeport crocieristico del Mediterraneo.

Il Porto di Venezia è anche l'unico in Italia ad avere uno scalo fluviale che consente il trasporto bilanciato delle merci su chiatta lungo il fiume Po.

Porto commerciale di Venezia
Porto commerciale di Venezia
Una nave porta container oceanica entra nel Porto di Venezia
Una nave porta container oceanica entra nel Porto di Venezia

Un porto in continuo sviluppo

Per il periodo 2008-2011 l'Autorità Portuale di Venezia ha definito un Piano di interventi di circa 870 M: 367 M destinati al potenziamento dell’infrastruttura portuale, 174 M all’ampliamento degli spazi, 52 M al potenziamento dei collegamenti stradali e ferroviari, 277,5 M alle attività di escavo dei canali portuali e di bonifica e smaltimento dei fanghi.

A questi investimenti si aggiungono i progetti di ampliamento per lo sviluppo del porto:

  • un nuovo terminal container a Marghera;
  • un terminal per le Autostrade del Mare a Fusina;
  • un terminal off-shore che permetterà l’accesso alle navi con pescaggio fino a 20 metri e l’estromissione delle petroliere dalla laguna Veneta.

Il Porto di Venezia è sempre molto attento al tema dell’ecosostenibilità ed è impegnato in progetti finalizzati a ridurre l’impatto ambientale. Inoltre facendo transitare per Venezia (anziché attraverso i porti del Nord Europa) le merci scambiate tra l'Estremo Oriente e l'Europa Centrale si riducono sensibilmente le  emissioni di CO2 dovute al trasporto.

Venezia, intersezione dei Corridoi Europei
Venezia, intersezione dei Corridoi Europei