Al vertice del mare Adriatico. All’incrocio dei principali corridoi di trasporto europei. Nodo delle Autostrade del Mare.

Il Porto di Venezia si candida come gateway europeo per i flussi commerciali da e verso l’Asia.

Il porto verde

 

Più traffico e meno inquinamento

Più merci dirette verso l’Europa transitano per il Porto di Venezia, meno CO2 viene emessa a livello globale.

Questa affermazione è apparentemente paradossale, ma se per Venezia transitasse parte delle merci che oggi giungono nei porti del Nord Europa e sono dirette verso l’Europa Centrale, sarebbe considerevole la riduzione di emissioni nocive.

Per ogni container proveniente dal Far East diretto a Monaco di Baviera e sbarcato a Venezia invece che in un porto dell’Europa Settentrionale, infatti, vengono emessi nell’atmosfera 97 kg di CO2 in meno.

Sviluppo del porto e tutela ambientale convivono

La sostenibilità ambientale è uno degli obiettivi più importanti per l’Autorità Portuale di Venezia, che promuove progetti per ridurre l’impatto ambientale delle attività portuali sulla città e sulla laguna.

Questa attenzione è dovuta, per la delicatezza della città e per il grande valore naturalistico della laguna, i cui equilibri ecologici vanno preservati.

Acqua, aria, terra, energia e città

Le attività, che rientrano nel programma “Porto verde”, riguardano quattro ambiti: l’aria, l’acqua, la terra e l'energia.

Per quanto riguarda l’aria, oltre ai monitoraggi e agli studi sulla qualità dell’aria, sono stati avviati alcuni progetti che permetteranno di ridurre le emissioni di sostanze nocive e di utilizzare energie alternative.

Per l’acqua, le banchine portuali a Marghera sono state realizzate in modo che non ci sia contaminazione dal terreno verso la laguna e le falde, mentre in Marittima l’acqua piovana viene raccolta e filtrata prima di rifluire.

A tutela della terra, sono in corso le bonifiche delle aree di Porto Marghera di competenza dell’Autorità Portuale. Sarà così possibile riconvertirle da aree industriali a portuali e logistiche.

Molti di questi interventi sono rivolti alla città di Venezia, come gli studi sull’inquinamento acustico e sul moto ondoso provocato dal passaggio delle grandi navi, che hanno dimostrato come non ci sia pericolo per i delicati edifici e per le rive di Venezia.