Al vertice del mare Adriatico. All’incrocio dei principali corridoi di trasporto europei. Nodo delle Autostrade del Mare.

Il Porto di Venezia si candida come gateway europeo per i flussi commerciali da e verso l’Asia.

Accessibilità nautica

 
Il Porto di Venezia, situato all’interno della laguna veneta, è accessibile tutti i giorni dell’anno e a tutte le ore. Le due sezioni portuali di Marghera e Marittima offrono 30 km di banchina per l'approdo delle navi. Il Porto di Venezia è l'unico in Italia a avere uno scalo fluviale che consente la navigazione interna lungo la Pianura Padana.

Due accessi per le due Sezioni del Porto di Venezia

Il Porto di Venezia è composto da due sezioni principali a cui corrispondono altrettanti accessi: la bocca di porto di Malamocco per le navi merci (traffico commerciale/industriale), e la bocca di porto di Lido per le navi passeggeri (traffico crocieristico, traghetti, navi veloci e yacht).

L’accesso delle navi è consentito, con qualsiasi condizione meteo, durante tutti i periodi dell’anno anche nelle ore notturne grazie all'illuminazione dei canali portuali. Il Porto di Venezia è dunque raggiungibile 365 giorni all’anno, 24h/24h.

Accessibilità nautica al Porto di Venezia
Accessibilità nautica al Porto di Venezia

L'accesso al porto merci

La bocca di porto di Malamocco, dedicata al traffico merci, ha fondali di -14 m.

Le navi mercantili approdano alla sezione commerciale/industriale del porto navigando attraverso il canale Malamocco-Marghera, che conduce ai terminal e ha una profondità di -11 m.

L'accesso al porto passeggeri

La bocca di porto di S. Nicolò, tra Punta Sabbioni e il Lido, è dedicata al traffico passeggeri. Le navi da crociera, i traghetti, le navi veloci e gli yacht raggiungono la sezione di Marittima attraverso il Canale della Giudecca.

Il percorso, che offre un pescaggio di -9 m, lambisce il centro storico della città, offrendo suggestive vedute di Piazza S. Marco e del Canale della Giudecca.

Lo scalo fluviale

Il Porto di Venezia è l'unico in Italia dotato di uno scalo fluviale. I collegamenti fluvio-marittimi lungo il solo asse di navigazione interna italiano consentono il traffico bilanciato di varie merci, tra cui anche i container. fino a Cremona e Mantova.

Le banchine portuali

Il Porto di Venezia può contare su 30 km di banchine operative distribuite nelle due sezioni portuali di Marghera (15 km) e Marittima (5 km, comprese anche le banchine situate in altre zone del centro di Venezia).

Inoltre, altri 10 km di costa nell'area di Marghera sono stati consolidati in vista della loro trasformazione in banchina portuale, e il pescaggio dell'intero percorso Malamocco-Marghera, compresi i canali prospicienti le banchine, sarà portato -12 m.

L'area di Marittima (dedicata all’accoglienza dei passeggeri) è stata di recente rinnovata, e gli attracchi in Centro storico per mega yacht sono stati dotati di nuovi servizi. Una darsena dedicata al diporto esiste anche nel Canale Ovest a Marghera.